Se ci segui da un po’, hai imparato a conoscerci.

Lavoriamo ogni giorno per offrirti le migliori opportunità finanziate in materia di formazione e lavoro che provengono dalle Istituzioni pubbliche e private.

Per enti come il nostro, la Regione è sempre e comunque l’interlocutore principale.

Pur non essendo collegati se non da quotidiani rapporti di lavoro, rappresentiamo il “braccio operativo” delle politiche messe in atto dal governo regionale in materia di formazione.

Questo ci permette, sempre più spesso, di tastare il polso della situazione, di avere dati più o meno misurabili su ciò che pensano i cittadini, quindi su ciò che pensi tu, delle politiche pubbliche della Regione.

Spesso questo vuol dire soddisfazioni. Il bello di lavorare qui, in un ambiente familiare e spesso “paesano”, ti porta ad apprezzare la gratitudine dei cittadini a cui hai dato una mano a scovare un’opportunità di formazione e lavoro, a valorizzarla, ad usarla al 100%.

Altre volte, come è normale che sia, siamo il parafulmine di frustrazione, diffidenza ma soprattutto di cattiva informazione che porta i cittadini ad attribuire colpe e responsabilità un po’ dove capita.

Purtroppo e per fortuna, il rapporto tra un cittadino e un ente come il nostro si basa sulla fiducia.

Spesso veniamo piantati in asso da un cittadino che sta per diventare un corsista o un tirocinante (proprio perché, essendo opportunità gratuite, non gli si attribuisce il valore che esse meritano).

Spesso, invece, ci troviamo costretti a selezionare, a dire dei No, a non includere tutti. Non certo per chissà quale capriccio, ma sempre e solo per adempiere completamente alle indicazioni che ci fornisce la Regione attraverso i bandi.

Perché ti dico tutto questo?

Perché ci teniamo proprio tanto a questa fiducia e per questo parliamo chiaro.

Siamo un forziere pieno di opportunità preziose da cogliere ma se non c’è collaborazione e tu non hai le caratteristiche rispondenti al cittadino che la Regione individua come beneficiario di una tale misura, c’è poco da fare.

Quel poco da fare è collaborare, dimostrando di considerare davvero utili le opportunità pubbliche, evitando poi di lamentarsi che niente ci viene in soccorso da chi amministra la cosa pubblica.

I social, che molto spesso accolgono calorosamente i nostri istinti peggiori uniti al peggiore qualunquismo, sono pieni di attacchi frontali e personali, critiche infondate e congetture diffamanti su come funzionano i fondi pubblici.

Il mio consiglio, dopo 6 anni di formazione professionale, è informarsi.

Solo così si possono far valere efficacemente i propri diritti e si può sfruttare con conoscenza e consapevolezza un’opportunità.

Sono fiero di dire che in CDQ FORMAZIONE il rapporto con i cittadini è sempre stato di reciproca scelta.

Chi ci ha scelto, in anni di programmi regionali destinati a giovani, a disoccupati, ad aziende o a particolari categorie di professionisti, ha visto in noi un interlocutore affidabile e franco.

Lo stesso è stato da parte nostra.

Grazie a questa filosofia abbiamo formato centinaia di disoccupati, inserendoli in percorsi di qualificazione e reintroduzione nel mercato del lavoro da cui hanno tratto una certificazione di competenze regionale e un indennizzo orario per ogni ora frequentata.

Grazie a questa filosofia abbiamo progettato percorsi di aggiornamento per le aziende del territorio, segnale di una eroica volontà imprenditoriale di crescita e continuo rilancio della nostra economia.

Grazie a questa filosofia, in 4 anni di GARANZIA GIOVANI:

  1. Abbiamo orientato 374 ragazzi;
  2. Abbiamo organizzato 19 corsi (quasi 5 all’anno) formando 197 persone;
  3. Abbiamo avviato 80 tirocini, 20 all’anno. Vuol dire che, a meno di un mese l’uno dall’altro, un ragazzo usa la leva del tirocinio per farsi spazio nel mondo del lavoro, quello ormai disegnato come inaccessibile da tutti i luoghi comuni del mondo.

Perché ti dico questo?

Perché le reali opportunità ci sono e c’è sempre una mano tesa pronta a tirarti su dal mare di difficoltà a cui i nostri tempi ti sottopongono.

Ma non basta, c’è bisogno che ti dia anche uno slancio da solo. Oppure non ti salverai.

Le risorse dei fondi comunitari sono tutt’altro che finite.

L’avanzamento della spesa per i fondi europei e, specificatamente, lo stato di attuazione del Patto per la Puglia, è in piena e positiva esecuzione. Per quanto riguarda il POR, l’obiettivo per il 2018 è stato raggiunto con il 118% in più rispetto al target.

Si tratta di dati emersi nel corso del confronto svoltosi questa settimana in Presidenza a Bari tra il Ministro del Sud, i rappresentanti dell’Agenzia di Coesione nazionale e del Dipartimento, il Presidente della Regione Puglia e l’Autorità di gestione del POR in Puglia 2014/2020.

Quindi:

  1. Le opportunità ci sono;
  2. Le opportunità, se sfruttate come si deve, portano ad ottimi risultati;
  3. I fondi ci sono. Certo non per sempre e non tutto l’anno, e per questo bisogna affidarsi a noi.

Garanzia Giovani, il programma di formazione e tirocini destinato ai ragazzi che non studiano e non lavorano, è ancora attivo.

Il bando riservato alla formazione con indennizzo orario per i disoccupati chiamato “Mi formo e lavoro” partirà a breve, e conviene starci molto attenti nel caso ci siano aumenti di risorse.

Il bando “Piani aziendali”, destinato alla formazione delle aziende, è aperto da anni. Non so ancora per quanto lo sarà. Grazie a questo bando, centinaia di aziende pugliesi si sono pagate l’aggiornamento professionale delle proprie risorse.

Seguici sui social, aggiornati sul nostro blog o vieni qui in sede, a Canosa di Puglia, in Via Alcide de Gasperi 178.

Troverai una mano tesa e molta positività.

Ti consiglio di armarti delle stesse cose.

Ci vediamo qui!

Stefano – Area Progettazione

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