Corso di Alta Formazione Professionale dedicato ad Architetti e Ingegneri

Le sfide architettoniche odierne non ci permettono di demandare solo alla tecnologia la responsabilità di ottenere spazi vivibili e a basso impatto ambientale.

Alla categoria dei professionisti della progettazione è demandato l’arduo compito di applicare il principio di sostenibilità ambientale in maniera trasversale. Esso diventa un vero e proprio atteggiamento professionale, un metodo da applicare ai vari temi proposti e alle diverse scale di intervento da affrontare.

La “sostenibilità” in architettura non è la mera attenzione agli aspetti ambientali come nel passato, ma un aspetto centrale dell’iter progettuale, che assicuri il diretto contatto tra architettura e natura attraverso l’osservazione e la considerazione di fattori quali: materiali, posizione geografica, percorso del sole, vicinanza a risorse naturali e rinnovabili.

Le sfide architettoniche odierne non ci permettono di demandare solo alla tecnologia la responsabilità di ottenere spazi vivibili che a basso impatto ambientale.

Alla categoria dei professionisti della formazione è demandato l’arduo compito di applicare il principio di sostenibilità ambientale in maniera trasversale. Esso diventa un vero e proprio atteggiamento professionale, un metodo da applicare ai vari temi proposti e alle diverse scale di intervento da affrontare.

La “sostenibilità” in architettura non è la mera attenzione agli aspetti ambientali come nel passato, ma un aspetto centrale dell’iter progettuale, che assicuri il diretto contatto tra architettura e natura attraverso l’osservazione e la considerazione di fattori quali: materiali, posizione geografica, percorso del sole, vicinanza a risorse naturali e rinnovabili.

Prof. Arch. M. IEVA, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. G. FALLACARA, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. A.G. NEGLIA, docente di Architettura del Paesaggio, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. N. PARISI, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Dott. Arch. N. SCARDIGNO, docente di Morfologie urbane e tipologie edilizie, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. M. MARETTO, docente di Progettazione Architettonica e Urbana Università di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura

Prof. Arch. V. BAGNATO, docente di Disegno Industriale, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. V. ARDITO, docente di Tecnologia dell’Architettura, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. B. GHERRI, docente di Architettura Tecnica, Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura

Prof. Arch. E. NABONI, docente di Progettazione Ambientale, Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, School of Architecture_Royal Danish Academy

Prof. Arch. L. FICARELLI, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. I. CARABELLESE, docente di Restauro dei Monumenti, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Arch. A. CONTE, docente di Disegno e Rilievo, Università degli Studi della Basilicata, Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DICEM)

Dott. Arch. D. PASTORE, docente di Disegno e Rilievo, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Soc. L. BOZZO, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, già docente di Sociologia

Prof. Ing. C. TORRE, docente di Estimo, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Ing. F. MARTELLOTTA, docente di Fisica Tecnica, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Ing. F. RUGGIERO, docente di Fisica Tecnica, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Ing. M. DIAFERIO, docente di Tecnica delle Costruzioni, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Prof. Ing. A. FRADDOSIO, docente di Scienza delle Costruzioni, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Dott. Ing. A. CASTELLANO, docente di Scienza delle Costruzioni, Politecnico di Bari, Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura

Dott. Arch. A. CAMPOREALE, Graphical and compositional project, U+D – Urbanform and Design

Il corso di formazione, ricorrendo a una visione integrata e multidisciplinare,
propone un quadro generale, di questioni tecnico-critiche, sui concetti essenziali
e sulle pratiche professionali verso cui tende oggi l’indagine sulla sostenibilità,
ma anche sulle nuove prospettive di ricerca nel campo.

Programma didattico 

  • Teorie dell’architettura, inquadrata in ambito spaziale che va dalla scala vasta (paesaggio) a quella dell’organismo edilizio;
  • Progetto architettonico e urbano, riguardato sia come verifica di casi esemplari, antichi e moderni, in cui la componente tecnica non prevale sulle componenti naturali che hanno permesso, specie nel periodo premoderno, di ricercare un principio di sostenibilità senza l’ausilio di impianti tecnologici, sia come progetto, ricorrendo a sistemi cosiddetti “passivi” e alla pratica dell’autocostruzione con cui predisporre già nella fase iniziale del progetto la conquista di un elevato livello di sostenibilità,
  • Paesaggio e riqualificazione dello spazio urbano, mediante un esercizio che permette di studiare la scala vasta con l’ottica di cogliere ciò che in potenza offre la pyysis, riconoscendo cioè le possibilità messe a disposizione dalla “natura”, ma anche di proporre adeguata gestione del cosiddetto comfort outdoor con cui risolvere il problema della vivibilità degli spazi pubblici urbani, favorendo la realizzazione di condizioni ambientali ottimali al migliore uso degli stessi;
  • Recupero/restauro del patrimonio esistente, ricorrendo alle scienze che si occupano del patrimonio storico e monumentale attraverso una riflessione approfondita che possa fornire indicazioni utili alla lettura dello stesso, fornendo contemporaneamente indicazioni adeguate per assicurare la salvaguardia del costruito a cui è riconosciuto un indubbio valore storico-tipologico-artistico. Tali aspetti saranno trattati sia come applicazione di pratiche di tutela congruente del patrimonio, anche grazie alla partecipazione di funzionari della Soprintendenza, sia come recupero strutturale offrendo esempi concreti in cui sono state eseguite prove sperimentali di caratterizzazione meccanica dei materiali sulle costruzioni in muratura, e dei criteri per valutarne i risultati ai fini della stima del livello di sicurezza strutturale corrente e d del progetto degli interventi. Saranno quindi proposte alcune riflessioni critiche, anche con riferimento al DPCM 9.2.2011 “Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti del 14 gennaio 2008”
  • Tecnologia dell’architettura, riguardata come esercizio della costruzione dell’architettura, Tale idea di “costruzione” è connessa alla possibilità di un esercizio del progetto, che ricostruisce di continuo uno stretto legame con la tradizione, in una visione continua dei processi storici. Perciò questa idea assume la sostenibilità del costruito non come una preoccupazione o un imperativo, ma in modo naturale, conseguente e includente, che riconosce un essenziale apporto soprattutto nella tradizione anonima dell’architettura;
  • Fisica Tecnica e impianti, materia fondamentale per calcolare – oltre l’applicazione dei sistemi passivi, il bisogno impiantistico con cui assicurare il conseguimento di adeguati livelli energetici nelle costruzioni di nuova realizzazione e negli edifici esistenti, anche quelli sottoposti a regime di tutela ai sensi delle vigenti leggi;
  • Normativa e pratiche estimative, che saranno utile complemento a condurre i discenti nelle norme che regolano attualmente la realizzazione degli edifici che devono rispondere ai requisiti di sostenibilità, con un cenno anche alla stima dei costi da sostenere;
  • Sociologia dell’ambiente, il cui ambito di interesse rientra nelle possibilità che la sociologia, come disciplina che tratta specificatamente “lo studio dell’interazione tra ambiente e società”, possa fornire strumenti con cui giungere a costruire scenari di equilibrio a cui riferire le azioni di pianificazione a cui sono chiamati gli architetti;
  • Esercitazione pratica di cantiere con verifica, tramite sopralluogo, dei requisiti di sostenibilità.
Attestato di frequenza rilasciato da CDQ ITALIA FORMAZIONE,
organismo formativo accreditato presso la Regione Puglia

Pass Imprese 2020 è lo strumento che la Regione Puglia ha adottato per incoraggiare la diffusione dell’alta formazione tra i professionisti.

Pass imprese 2020 è un bando già pubblico ⇒ http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/passimprese2020 ed è finalizzato all’erogazione di voucher formativi utilizzabili per sostenere il costo di iscrizione a corsi di formazione professionali organizzati presso gli enti accreditati, proprio come quello appena descritto.

Il voucher di Pass imprese copre ben l’80% del costo di iscrizione a questo corso di formazione!

Il bando è rivolto, tra le altre categorie di destinatari, ai professionisti regolarmente iscritti agli albi professionali, proprio come gli architetti e gli ingegneri edili.

Possono beneficiare del voucher anche gli imprenditori. Potrebbe essere una ottima occasione di crescita e confronto proprio per gli imprenditori edili.

CDQ FORMAZIONE ti seguirà in ogni passo della compilazione della domanda,
fino all’iscrizione al corso.