Dedicato ai giovani pugliesi che sognano una carriera nell’impiantistica elettrica

COSA DEVI FARE SE VUOI DIVENTARE ELETTRICISTA IN PUGLIA?

Il percorso per diventare un professionista degli impianti elettrici è qui, davanti a te. Scopri come compiere il primo passo

Se ti stai guardando intorno in cerca di una carriera professionale duratura e stabile, quanto leggerai qui sotto ti aprirà la mente e ti aiuterà a decidere con più sicurezza il lavoro che farai “da grande”.

Voglio fare una precisazione. Se hai notato, “da grande” è inserito tra virgolette. 

Già, perché non si è mai troppo giovani o troppo adulti per decidere che via professionale imboccare, specie con le opportunità che per fortuna il mondo delle professioni da, oggigiorno. 

La differenza tra rimanere fermi e andare avanti sta solo nella capacità di capire quanto una opportunità sia preziosa, e avere la forza e il coraggio di coglierla quando è il momento giusto.

L’alternativa?

L’alternativa c’è.  E’ quella di rimanere in piazza, o davanti al bar, lamentandosi che il lavoro non c’è, che è sottopagato e che non ci sono garanzie sul futuro.

Tutto vero. Il punto è che se non ci si aiuta da soli, nessun altro lo farà.

Il futuro va costruito in prima persona.

Hai presente quando, parlando con i tuoi amici di lavoro, anzi, parlando con i tuoi amici del lavoro che QUI manca, si sente spesso dire che “il pezzo di carta non serve” ?

E qui giù fiumi in piena di battute su utilizzi migliori della carta usata per diplomi, attestazioni, certificazioni delle competenze e chi più ne ha più ne metta.

Probabilmente anche tu ti lasci andare, ogni tanto, a questi discorsi, che finiscono sempre con la sentenza “qui non cambierà mai niente”.

Lasciami dire che questi luoghi comuni sono spesso dettati dalla frustrazione.

Una frustrazione legittima, che spesso deriva da tante porte sbattute in faccia immeritatamente, senza la possibilità di un colloquio, di una chance.

Ma la frustrazione offusca la mente, annebbia la tua vista e non ti permette di mirare con precisione al tuo obiettivo, che rimane la conquista di un lavoro:

  • Sicuro;
  • Soddisfacente;
  • Qualificato.

E allora vedrai che il “pezzo di carta” serve eccome, se ha un valore preciso e risponde, nero  su carta, a quello che il tuo prossimo datore di lavoro, ora sta cercando senza successo.

E’ vero, è necessario molto più di una attestazione per conquistare un lavoro: servono capacità e attitudini professionali, desiderio di mettersi alla prova e voglia di fare.

E’ anche vero che credere che “il pezzo di carta” non serva è un terribile errore. Un errore in cui cadi quando, durante il colloquio, il selezionatore ti chiede “le tue esperienze nel settore”.

Peccato che in questo paese ci voglia esperienza per fare esperienza.

E se tu non ne hai, finisci per biascicare qualche parola balbettata che fa capire subito che non hai nulla da dire a riguardo. E il colloquio finisce lì.

 

A MENO CHE…
…UN PEZZO DI CARTA, UNO TRA QUELLI CHE HAI SEMPRE SNOBBATO, PUO’ SALVARTI IL COLLOQUIO, IL LAVORO, E FORSE LA VITA.

Ti sto parlando delle QUALIFICHE PROFESSIONALI RICONOSCIUTE DALLA REGIONE.

La Regione Puglia ha un lungo elenco, chiamata “Repertorio delle Figure Professionali”. Puoi consultarla sul sito www.sistema.puglia.it

In questa lista ci sono tutti i mestieri possibili e immaginabili, riconosciuti da Foggia a Lecce. 

Ciascun mestiere ha una lista di conoscenze e abilità che la Regione chiede di ottenere per svolgerlo al meglio.

Ora domanda e offerta di lavoro dialogano così.

Non si cercano mestieri. Si cercano conoscenze, abilità e attitudini personali (anche queste si possono migliorare).

In qualche modo bisogna dimostrare di averle.

Perché scegliere il corso in operatore elettrico / elettricista?

  • L’impiantistica, come emerso dal “IV Rapporto Congiunturale e Previsionale sugli impianti nel settore delle costruzioni in Italia” (2018) a cura del CRESME, è un settore in forte crescita ed espansione in tutta Italia, con cifre che toccano i 120 miliardi di euro.
  • Nel 2017 la domanda da parte degli utilizzatori è cresciuta del 5% rispetto a quanto registrato nel 2016, con una cifra stimabile di circa 60 miliardi di euro in più per gli investimenti effettuati nel settore.
  • A far da traino vi è sicuramente la domanda crescente di impianti in grado di rispondere a due requisiti clou: efficientamento energetico e sviluppo del comfort abitativo (domotica).
  • L’occupazione nel settore dell’installazione impianti: i numeri dicono che da un iniziale 20% del 1991, si è passati ad un 33% di attori coinvolti nel 2015.

Si tratta di un segnale molto chiaro.

Il mercato dell’impiantistica, specie legato al mercato edilizio, è in ripresa, grazie soprattutto alle innovazioni tecnologiche.

Possedere le competenze richieste in questo settore significa garantirsi un ingresso dalla porta principale nel mercato del lavoro.

 

L’esperienza di stage che farai dopo le lezioni in aula, ti permetterà di vivere in prima persona la realtà lavorativa nel settore dell’impiantistica elettrica.

Le piccole imprese del territorio sono sempre alla ricerca di figure qualificate (come lo sarai tu alla fine del corso) che si occupano di installare e verificare:

  • impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica, ad

    uso civile o industriale;

  • impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere;

  • impianti di protezione contro le scariche atmosferiche;

  • impianti di illuminazione ed impianti di controllo allarme/domotica.

L’inserimento lavorativo di questa figura professionale avviene spesso con un tirocinio formativo, che si traduce poi in un rapporto lavorativo vero e proprio.

Che cosa studierai?

242

ore (aula teoria)

208

ore (laboratorio pratica)

450

ore (attività di stage in regione)

900

ORE IN TOTALE

  • Cenni di elettronica, elettrotecnica, telecomunicazioni e impiantistica delle reti (14 ore)
  • Impianti elettrici ed elettronici (24 ore)
  • Misure elettriche (20 ore)
  • Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (16 ore)
  • Attrezzistica e tecnologia dei materiali (12 ore)
  • Fare impresa (14 ore)
  • Tecniche di comunicazione (16 ore)
  • Nozioni di fisica (15 ore)
  • Installazione impianti I (36 ore)
  • Installazione impianti II (36 ore)
  • Domotica (40 ore)
  • Risparmio energetico (38 ore)
  • Documentazione verifiche (9 ore)
  • Operare su impianti elettrici sotto tensione (27 ore)
  • Verifiche impianti elettrici (32 ore)
  • Verifiche sintonizzazione – Impianti Tv (32 ore)
  • Documentazione manutenzione (9 ore)
  • Manutenzione impianti elettrici (30 ore)
  • Manutenzione impianti Tv (30 ore)

Lo stage

Ci sono 14 Aziende Partner di questo progetto che aspettano la fine della parte teorica in aula per accoglierti nella loro realtà e farti vivere una esperienza pratica proficua e positiva.

Lo stage rappresenta non solo una preziosa occasione di crescita umana e professionale ma anche un biglietto da visita per entrare nel mondo del lavoro.

Oltre ad arricchire il proprio curriculum per essere più spendibili sul mercato del lavoro, un’esperienza di questo genere offre l’opportunità di osservare dall’interno un ambiente di lavoro e può dunque diventare la carta vincente per trovare lavoro dopo il conseguimento della qualifica.

Cosa devi fare per iscriverti?

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Ti chiameremo per illustrarti nel dettaglio il corso e per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno sullo svolgimento didattico e sul costo di iscrizione.

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