Oggi voglio partire da un tema molto caldo, di cui si è discusso molto negli ultimi tempi, dividendo la nostra classe di imprenditori in due gruppi nettamente separati, quelli a favore, che lo porteranno avanti anche in futuro e quelli che non vedono l’ora di tornare alle “vecchie maniere”. Mi sto riferendo allo smart working. Una delle tante forme di lavoro che vengono prese in considerazione quando parliamo di welfare aziendale e lavoro family friendly.  

Tutti termini sull’onda della ribalta, in un momento storico caratterizzato da un’emergenza che, volenti o nolenti, ci ha costretti a compiere un passo in più verso quella che, in realtà, dovrebbe essere nostra priorità tutti i santi giorni: la salute e il benessere dei nostri dipendenti.

Bene, esattamente come te, anche io negli ultimi mesi ho portato avanti la collaborazione con i miei dipendenti in modalità smart working e non ti nascondo che, seppur in principio mi pareva una muraglia da superare, per certi versi si è rivelata una vera opportunità.

Così, come spesso faccio, ho voluto approfondire l’argomento da un punto di vista più scientifico fino a giungere a scoperte molto interessanti che voglio condividere con te.

Lo smart working, di fatto, porta con se notevoli vantaggi: all’azienda, all’ambiente e, non certo per ultimo, al lavoratore che ne beneficia.

Ad affermarlo non sono certo io, ma lo studio fatto dall’ENEAIl tempo dello Smart Working. La PA tra conciliazione, valorizzazione del lavoro e dell’ambiente” e pubblicato proprio qualche giorno fa, su un campione di 5.500 lavoratori appartenenti a 29 Pubblica Amministrazione, spalmate su tutto il territorio nazionale.

I risultati emersi hanno messo in evidenza principalmente questi punti:

  • lo smart working rende più felici i lavoratori, perché, risparmiando il tempo necessario a recarsi in ufficio e rientrare a casa fino a 1-2 ore al giorno, possono dedicarlo maggiormente a famiglia, interessi personali, vita privata, incrementando il loro livello di gratificazione;
  • il lavoro agile, abbatte drasticamente il numero di persone che utilizzano  mezzi pubblici e mezzi propri per raggiungere la sede di lavoro. È stato calcolato un risparmio medio di 46 milioni di km, pari a 4 milioni di euro in meno sull’acquisto di carburante. A questo si associa anche un taglio di emissioni e inquinanti che Enea stima in 8mila tonnellate di CO2, 1,75 t di PM10 e 17,9 t di ossidi di azoto;
  • forme di lavoro flessibili consentono anche a te di avere un bel risparmio sia in termini di personale che di infrastrutture. Pensa solo a quanto ti costa l’assenza di un lavoratore per malattia, maternità, congedo. Tutte cause di assenza che verrebbero meno, o quanto meno mitigate, da una destandardizzazione oraria e uno svincolo di sede.
  • più soldi in tasca ai dipendenti, risparmiati in varia misura proprio dall’acquisto di ticket, abbonamenti ai mezzi pubblici o carburante necessario a raggiungere il posto di lavoro.
  • maggiore permanenza delle donne nel mondo del lavoro, non costrette più a scegliere e abbandonare la loro carriera perché oggettivamente impossibilitate a conciliare vita professionale con quella privata o familiare. Senza tener conto, anche in questo caso, del maggior risparmio legato a baby sitter, badanti, ludoteche, asili nido. Tutti aspetti che fanno crescere la componente welfare all’interno dell’azienda con inevitabili effetti positivi anche sull’immagine aziendale e sullo stesso business. Si sa che un lavoratore appagato rende di più e l’intera produttività ne giova.

Sarà proprio quest’ultima circostanza a giustificare il fatto che sempre più aziende, soprattutto del nord Italia, si mostrano sempre più attenti al benessere dei lavoratori e investono sempre più risorse nelle politiche di welfare aziendale e lavoro family friendly.

Non solo le aziende, però, si stanno muovendo in questo senso, dopo la felice sperimentazione degli ultimi mesi.

Anche le Istituzioni e, in modo particolare la Regione Puglia sta orientando le sue politiche e risorse verso un sistema imprenditoriale sempre più attento al welfare aziendale e lavoro family friendly.

Per questa ragione, non più tardi di qualche settimana fa ha pubblicato il bando pubblico per la promozione del welfare aziendale e le nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly, rivolto proprio alle PMI pugliesi.

Questa nuova misura di finanziamento a sportello (fino a esaurimento fondi) sta mobilitando ben 14.500.000 Euro a fondo perduto per tutte quelle imprese che intendono riorganizzare il lavoro delle risorse umane, portandolo a un livello più flessibile, nel beneficio di tutti. Come ti ho appena spiegato.

Entrando nel dettaglio del bando, il finanziamento copre i seguenti costi:

  • Redazione e Implementazione del Piano di Innovazione Family Friendly, della durata di 18 mesi, per un ammontare pari all’80% delle spese. In questa categoria rientrano tutte le voci afferenti alla redazione, comunicazione, promozione e realizzazione del Piano.
  • Formazione propedeutica alla realizzazione del Piano di Innovazione Family Friendly fino al 100% della spesa.

Il tutto per un massimo di 100.000 Euro a progetto.

A beneficiarne possono essere tutte le Piccole e Medie Imprese con sede legale e operativa in Puglia.

Fra le attività che vengono finanziate dal Piano, oltre alla formazione necessaria per implementarlo, c’è l’adozione di misure di flessibilità oraria o organizzativa e l’accompagnamento per una maggiore intercambiabilità del personale, propedeutica a introdurre proprio le suddette misure di flessibilità.

In poche parole, grazie a questo finanziamento potrai assistere ad un NETTO ABBATTIMENTO DI COSTI legati all’adozione di:

  • smart working;
  • telelavoro;
  • flessibilità in entrata, uscita o pausa pranzo,
  • banca delle ore,
  • isole di lavoro,
  • orari a menu
  • tutto ciò che può incrementare la conciliazione da parte dei lavoratori fra vita privata e lavoro.

Insomma una manovra importante da parte delle istituzione che fa ben intuire quale sia la direzione che, ormai, si rende necessario seguire se si intende mirare al rilancio economico della propria attività nella salvaguardia di risorse, personale e ambiente.

Ora, dopo tutte queste belle notizie, ho la sensazione di vederti ancora scettico.

Forse perché non ancora hai molta confidenza con i termini welfare aziendale e lavoro family friendly, forse perché temi che la situazione possa sfuggirti di mano e non avere più il controllo delle tue risorse umane, o forse perché, più semplicemente, vorresti tanto approfittarne ma l’idea di buttar giù un vero e proprio progetto ti fa sudare freddo perché non sai proprio da dove partire.

In tutti questi casi, ti do un’ulteriore buona notizia: puoi rivolgerti al team di esperti multidisciplinari che abbiamo istituito per l’occasione.

Si tratta di una partnership composta da:

  • CDQ Italia Formazione, ente di formazione accreditato presso la Regione Puglia, esperto nella progettazione e implementazione di percorsi formativi rivolti a giovani, imprenditori, disoccupati, e svariate altre categorie, finanziati dalla Regione stessa.
  • T-innova Consulting, un network di professionisti che spazia da consulenti del lavoro a commercialisti e avvocati, passando per esperti di psicologia del lavoro e analisi organizzativa, finanza agevolata o risorse umane e welfare aziendale, appunto. Sono numerose le consulenze che hanno già compiuto con successo proprio in quest’ultimo settore.
  •  RGB Business Lab, una software house che dal 1991 allestisce programmi volti anche a migliorare la gestione aziendale.

Insomma, una squadra completa, in grado di coprire le tue esigenze a 360°.

Per te, infatti, possiamo seguire l’intero iter progettuale, occupandoci di:

  • consulenza per ascoltare e analizzare insieme i bisogni dei tuoi dipendenti e formulare la migliore riorganizzazione lavorativa;
  • progettare insieme a te la proposta da candidare per il finanziamento e trasmetterla agli uffici incaricati della valutazione;
  • erogare tutti i servizi necessari alla buona riuscita del tuo progetto.

Sai cosa significa questo per te?

Che innoveresti la tua azienda, correndo a braccia aperte verso un futuro organizzativo che diventa sempre più inevitabile, senza sostenere costi esorbitanti ne togliere tempo prezioso al tuo lavoro, dato che è quasi tutto finanziato dalla Regione Puglia e implementato da noi.

In due parole, in un sol colpo, rendi felici i tuoi dipendenti, che proprio per questo produrranno di più, risparmierai molti soldi derivanti dai costi aggiuntivi legati alla loro presenza fisica in ufficio, diventerai un’azienda virtuosa, che si preoccupa della tutela dell’ambiente e del benessere dei suoi collaboratori. Esattamente come fanno tutte le multinazionali e aziende del nord più all’avanguardia.

Un bel colpo, no?

Tutto ciò che devi fare, ora, è semplicemente compilare il form nella nostra sezione contatti per ricevere, senza alcun impegno, tutti i dettagli del bando e dei nostri servizi.

Sono certa che anche a te, come è capitato a me, questa esperienza ha lasciato qualcosa di buono e ti ha fatto volgere lo sguardo verso un futuro migliore. Quello che aspetta solo te.

A presto.

Sara Pellegrino – Direttrice CDQ Formazione

Leave a Comment

[contact-form-7 404 "Not Found"]
[contact-form-7 404 "Not Found"]