Il periodo che stiamo attraversando non è certo dei migliori e senz’altro ha rivoluzionato le priorità di ogni imprenditore.

C’è, però, un aspetto che rappresenta un po’ il minimo comune denominatore che ognuno di noi non dovrebbe mai perdere di vista: la formazione dei propri collaboratori.

Che si tratti di nuove assunzioni o vecchie collaborazioni, garantire alle risorse umane una formazione continua comporta dei vantaggi non solo per loro, che in questo modo incrementano le loro competenze, quanto per te e la tua azienda.

Gestire risorse umane aggiornate, formate e sempre più competenti vuol dire arricchire la tua impresa di un valore aggiunto inestimabile e difficilmente sostituibile, in grado di farla crescere in modo sano.

E questo vale soprattutto adesso, che le condizioni del mercato ci costringono a reinvetarci e adottare sistemi sempre più innovativi di gestione del lavoro.

È altrettanto vero, però, che investire nel capitale umano e nella sua formazione, proprio perché il periodo è difficile e altamente incerto, non rappresenta esattamente una priorità, ora come ora.

Cicli di magazzino, ritmi di produzione, smaltimento delle scorte, in alcuni casi, ancora lavoro a distanza, fornitori che bussano alla tua porta ogni giorno, clienti che sfuggono e banche che presto torneranno a darti il tormento.

Di grattacapi ne hai, e anche tanti, perchè dovresti pensare alla formazione del tuo personale proprio ora?

Perchè quando il gioco si fa complesso, i giocatori devono essere in grado di giocare bene il loro ruolo e questo è possibile solo rafforzando le loro competenza.

Per questa ragione, voglio parlarti di uno strumento formativo aziendale assolutamente GRATUITO che devi conoscere per assicurarti sempre una squadra valida e competente al tuo fianco.

Mi sto riferendo ai Fondi Interprofessionali per la formazione, attivi già da diversi anni ma ancora poco conosciuti dagli imprenditori.

In due parole i Fondi Paritetici Interprofessionali, a volerli chiamare per nome e cognome, istituiti con la Legge 388/2000, sono organismi associativi promossi dalle organizzazioni sindacali proprio per promuovere attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati.

Destinando loro lo 0,30% della retribuzione dei lavoratori, invece che versarlo all’INPS come contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria, ti da la possibilità di formare gratuitamente i tuoi collaboratori.

La legge infatti consente agli imprenditori di scegliere se versare questa somma all’INPS o ai fondi interprofessionali, proprio con queste finalità.

I vantaggi legati a questa scelta sono innumerevoli.

Innanzitutto puoi sottoporre i tuoi dipendenti alla formazione che più in linea con le esigenze aziendali.

In secondo luogo l’adesione a un fondo non comporta alcun costo ulteriore per le imprese e puoi cambiare Fondo o rinunciare all’adesione, in qualsiasi momento.

Più di tutto, come già accennato, puoi:

  • abbattere visibilmente i costi aziendali sostenuti per la formazione;
  • partecipare attivamente a iniziative formative adeguate alle esigenze aziendali;
  • accrescere la competitività dell’impresa;
  • consolidare la capacità dell’azienda di trovare nuovi sbocchi nel mercato.

Aderire ai Fondi Interprofessionali è molto semplice, basta compilare le parti apposite del flusso UNIEMENS che va trasmesso all’INPS.

Una volta scelto il fondo a cui aderire, l’azienda dovrà selezionare l’opzione “Adesione” nella sezione “FondoInterprof” e dovrà poi indicare il codice del fondo e il numero dei dipendenti.

L’adesione vale per un anno ed è chiaramente revocabile.

Usufruendone, si possono avere 4 tipologie di piani formativi:

  • i primi sono piani territoriali, che prevedono azioni di formazione che coinvolgono imprese di settori produttivi diversi che operano sullo stesso territorio;
  • poi ci sono anche i piani settoriali, rivolti a più imprese dello stesso settore;
  • ancora, i piani aziendali, dedicati ai lavoratori delle singole azienda;
  • infine i piani individuali, ovvero dei percorsi formativi volti alla riqualificazione delle competenze di uno o più lavoratori.

I criteri che possono regolare la scelta del Fondo Interprofessionale sono diversi e dipendono dalle differenti situazioni, esigenze e anche dimensioni aziendali.

Può dipendere dal settore di appartenenza, come dal tipo di contratto applicato ai dipendenti.

Nella decisione influiscono anche le modalità di erogazione dei finanziamenti. Le principali sono, ad esempio, tre.

In primo luogo gli avvisi a cui l’azienda deve rispondere presentando il proprio piano formativo entro il termine indicato nel bando. In questo caso la formazione viene finanziata se il progetto supera la valutazione della commissione.

Poi c’è il Conto Formazione Aziendale, un conto nel quale l’impresa può accantonare le somme versate. In questo caso l’azienda può disporre delle quote che ha versato quando e come meglio crede, rimanendo nei limiti di finanziamento stabiliti dal fondo a cui aderisce.

Infine il Conto Formazione Aggregato che si ha quando diverse imprese decidono di cumulare i versamenti in un conto comune. La gestione delle risorse può essere affidata a una delle imprese oppure a un ente di formazione.

In linea di massima, per ciò che concerne le dimensioni aziendali, le grandi aziende tendono a privilegiare i fondi che prevedono i conti aziendali perché è molto probabile che riescano a finanziare la formazione solo con i propri accantonamenti.

Le PMI invece sono più propense a lavorare con gli avvisi.

Attualmente i Fondi Interprofessionali attivi sono 19 e finanziano quasi l’80% della formazione continua imprenditoriale, proprio per la loro convenienza.

Di seguito l’elenco completo dei Fondi Interprofessionali attivi, tra cui scegliere.

 *FONDI INTERPROFESSIONALI PERDIRIGENTI
**Fonte: https://www.fondinterprofessionali.it/fondi-interprofessionali-attivi-in-italia/

Se desideri anche tu approfittare della formazione finanziata dai Fondi Interprofessionali, non esitare a prendere contatti con la CDQ Formazione, allo 0883 885522.

Potremo fornirti tutte le informazioni e l’assistenza che ti servono.

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