Sì, lo so che già un titolo come “Garanzia Giovani non è una fregatura…” ti sta facendo girare po’ le scatole. Ma abbi un po’ di pazienza e capirai che non è così infondato.

Sto dando per scontato che tu già conosca questa opportunità messa a tua disposizione dalla Regione Puglia, denominata GARANZIA GIOVANI.

Se così non fosse, in calce al post, ti darò una piccola rinfrescata.

Prima di farlo, però, solo perché lo reputo più importante, voglio farmi una chiacchierata virtuale con te e provare a farti capire perché GARANZIA GIOVANI non è una fregatura.

Sì perché ne ho sentite tante, troppe, dentro e fuori le mura dell’ente di formazione con cui collaboro: CDQ FORMAZIONE.

Anche se, per monitorare la reputazione di questo progetto non mi serve neanche spostarmi da casa, basta leggere ciò che si scrive sui vari portali di informazione online.

GARANZIA GIOVANI è una fregatura.

È stata una vera sconfitta per i giovani e le istituzioni.

GARANZIA GIOVANI non garantisce assolutamente nulla.

Bene. Anzi, no, male.

Male perché non nego l’evidenza. In molti casi GARANZIA GIOVANI è stata utilizzata da molte imprese come occasione per avvalersi di una collaborazione giovane, fresca, utile, beneficiandone magari anche dal punto di vista fiscale, per finire poi con una stretta di mano e un “Se vedemo pe’ na pizza, eh!

Ma, se proprio dobbiamo essere sinceri, non c’è nulla di nuovo in tutto ciò.

Voglio dire, a 36 anni suonati, anche io all’età tua ne ho fatti di stage/tirocini. Sia perché utili ai crediti universitari, sia perché promessi da master privati, aggiungo, profumatamente pagati prima.

I primi mi servivano per laurearmi e neanche ci pensavo al lavoro (sbagliando).

I secondi, li ho cercati perché al lavoro ci pensavo eccome e facevano parte di pacchetti molto luccicanti, perché accompagnati da nomi altrettanto altisonanti, che servivano a giustificare l’onerosità del corso a cui avevo deciso di iscrivermi, dopo selezione, ovviamente.

Suonava un po’ come comprarsi la possibilità di farsi conoscere da un’azienda “ciotta”, che non è proprio sull’orlo della bancarotta insomma, e che proprio per questo non vedevo per quale ragione non dovesse garantirmi un posto di lavoro anche dopo.

Posto di lavoro, spesso sbattuto in faccia ai candidati dei master/corsi privati a pagamento, dalla famosa percentuale di placement mai inferiore al 95%, dovutamente accompagnata dalla lunga lista di brand in cui tutti sognano di lavorare.

Ora. Ometto i nomi di tali corsi perché potrei riempirci l’intero blog.

Vado oltre la mia personale esperienza, perché magari potrebbe essere un caso eccezionale.

Faccio solo una stima di massima fra chi, come me, si è fatto totalmente abbagliare dallo spessore del nome, dall’illusione di mettere un pezzo da novanta nel curriculum, fregandosene di quel 5% di possibilità in cui il placement post master non andasse in porto. Figurarsi se può toccare giusto a me.

Ecco molti dei miei amici, dopo la laurea, hanno scelto la via della specializzazione privata, spendendo buona parte dei soldi, anche di più, ricevuti proprio come regalo di laurea.

Sai quanti di loro sono rimasti a lavorare nello stesso posto in cui sono stati piazzati come stagisti?

1/2 su 10.

A metà di loro è andata già male durante lo stage, ad alcuni non è stato proposto nulla al termine, altri ancora sono andati via spontaneamente perché non era esattamente come pensavano.

Ora io non posso fare a meno di pormi una domanda molto chiara, quasi scontata:

Perché siamo disposti a pagare somme da capogiro a enti privati, solo perché magari ci allettano di più, senza battere ciglio una volta che la cosa non è andata per il verso giusto, e, di contro, siamo disposti a gettare vagonate di melma su un progetto finanziato dalle Istituzioni Pubbliche, che ci mette a disposizione le stesse identiche opportunità senza, però, portarci dall’altra parte dell’Italia o farci spendere una barca di soldi?

Riformulo: perché siamo disposti a pagare per farci fregare dai privati e non siamo disposti ad accettare una opportunità gratuita, anzi rimborsata, solo perché siamo certi che tutto ciò che esce dalle Istituzioni Pubbliche puzzi di fregatura?

Mmm. Ci stai pensando, ti vedo.

Intanto, ti rispondo e ti smonto io, dimostrandoti che GARANZIA GIOVANI non è una fregatura.

  1. PERCHÈ LA PRIMA OPZIONE SUONA PIÙ FIGA DELLA SECONDA.

Se li abbiamo, e beato chi ce li ha, perché non spenderli? Vuoi mettere la differenza fra un master noto, conosciuto, organizzato da una cordata di aziende che fanno l’economia dell’Italia e poi magari servire caffè all’inserviente che pulisce i bagni dei dirigenti di quell’azienda, per sei mesi. Poi, lo posso raccontare in giro che lavoro lì, ho seguito il master tal dei tali e vivo anche in una grande città.

Perché dovrei accontentarmi di fare la stessa cosa a due passi da casa, co’ sti mezzi imprenditori che nessuno sa chi sia?

Sicuro che questi mi sfrutteranno e i primi no! Perché questi campano su Garanzia Giovani e tanti altri finanziamenti pubblici, altrove non è così. Altrove le aziende sanno come guadagnare, gli imprenditori sanno come fare gli imprenditori, mica si fanno i soldi sulle mie spalle.

Ah sì?

Vedi sopra per la risposta.

  1. LA PRIMA CI VIENE SERVITA SU UN PIATTO D’ARGENTO, LA SECONDA SI SA COME VA A FINIRE.

Io ora faccio i bagagli, vado via, mamma e papà mi staccano l’assegno, faccio ‘sti 5 mesi d’aula e poi mi siedo alla scrivania dei miei sogni, in radica smaltata, con set in pelle e poggiapiedi in platino. Perché fuori nessuno ti sfrutta.

Qui già che le vedo dall’esterno certe aziende, posso solo immaginare come andrà a finire.

Ah sì?

‘Spetta che prendo appunti.

  1. SE PAGHI HAI UN TITOLO CHE FA CURRICULUM, SE SONO FINANZIATI NON VALGONO NULLA.

Questa è la più gettonata, ti assicuro. Questa storia che gli enti che si fanno pagare profumatamente rilascino un titolo più pesante rispetto agli enti che ti formano UGUALMENTE ma non si fanno pagare da te, che invece non se li fila nessuno, mi sembra il paradosso.

Sarò sincera, da giovane, più giovane di te, quando avevo l’età tua insomma, la pensavo alla stessa maniera.

Ho dovuto ricredermi quando sono tornata da “fuori” con la coda fra le gambe e ho visto molti miei amici lavorare grazie a questi enti “sfigati”, frequentando corsi finanziati dalla Regione, a differenza mia che ho fatto dilapidare ai miei un patrimonio tale che, ad avercelo ora che son sposata, avrei potuto tirarci su una villa.

Alla fine della fiera, cosa sto cercando di farti capire, solo perché ci sono passata prima di te e mi farebbe male vederti commettere i miei stessi errori: NON FARTI INGANNARE DALL’APPARENZA.

È vero, GARANZIA GIOVANI non ti garantisce il posto di lavoro dopo. Ma, siamo sinceri, chi te lo garantisce ora come ora?

Ecco, bravo, nessuno.

Viviamo un momento storico, dal punto di vista lavorativo, migliore di prima e non ce ne rendiamo conto.

Prima, 50 anni fa, lavorava la qualunque, in qualunque posto. C’era benessere. Si era appena usciti dalla guerra e dalle crisi ed era tutto da costruire.

Oggi tutto questo è stato superato e si lavora di fino. Trovi lavoro se sei in gamba per davvero. Lavori se te lo meriti. Lavori se sei disposto ad abbracciare il sacrificio per i primi anni della tua carriera e non solo per sei mesi o durante un corso di formazione, ma per anni.

Sai cosa avevano i nostri genitori che noi non abbiamo: LO SPIRITO DI SACRIFICIO e non solo le OPPORTUNITÀ.

Mio padre, prima di lavorare nel tanto agognato posto fisso pubblico, da concorso vinto, sai quanta gavetta ha dovuto fare? 14 anni. 14 anni anni fra scartoffie di studi privati, con paga da fame (quando c’era) e mille viaggi per mezza regione, spesso in bici e spesso con biglietto pagato da se.

E io, oggi, che mi lamento della crisi?

Tocca sudare per imparare un mestiere e, ti assicuro, nelle tanto blasonate aziende di altre Regioni d’Italia, partner di altrettanti blasonati corsi privati non è affatto detto che tu riesca a imparare qualcosa.

Lì sarai un numero, pagante, qui sarai nome e cognome. E se sarai abbastanza bravo da osservare, ascoltare, leggere quelle carte che ti fanno fotocopiare, dare le risposte giuste al momento giusto e risolvere problemi, beh sarai anche un bravo nome e cognome che solo un folle si farebbe scappare. Già che qua, te lo rivelo a gran voce, i nomi e cognomi bravi scarseggiano.

Insomma perché non approfittare di questa opportunità che la Regione Puglia ti mette a disposizione GRATUITAMENTE, anzi, con indennizzo per ore frequentate, per formarti e fare esperienza di stage in un’azienda che tu puoi sceglierti?

Non ti tengono dopo?

E chissene …, intanto avrai risparmiato soldi. No, avrai guadagnato soldi. Intanto avrai conosciuto una realtà produttiva nel tuo territorio, identica a tante altre. Intanto avrai l’occasione di capire come funziona, osservare senza essere osservato, imparare e replicare lì o altrove.

Perdonami, ma io questa fregatura proprio non la capisco.

Come non capisco come mai tutto ciò che esce dalle Istituzioni Pubbliche debba essere tacciato come cattivo più di quanto non lo siano le cose che escono dal privato.

E te lo dice una che nel pubblico ha perso fiducia da anni ormai. Ma su certi aspetti bisogna essere obiettivi e non prevenuti.

Vuoi che ti rinfreschi la mente sulle condizioni per cui GARANZIA GIOVANI non è una fregatura?

L’ho già fatto.

Qui mi limito solo a ribadire che ti permette di:

  • Seguire un corso di formazione professionale GRATUITO, finanziato con fondi comunitari dalla Regione Puglia;
  • Essere rimborsato per ogni ora frequentata;
  • Proporti a un datore di lavoro per effettuare uno stage/tirocinio nella sua azienda, senza che neanche lui debba sborsare un centesimo;
  • Acquisire competenze e conoscenze che nessuno è disposto a trasmetterti senza farti pagare e che potrai rivenderti ovunque tu voglia.

Se vuoi, puoi consultare il catalogo messo a disposizione dalla CDQ FORMAZIONE, per scegliere il corso più congeniale per te. E credimi, è stato pensato su quelle che sono le reali esigenze del mercato del lavoro in Puglia. Hai tanto fra cui scegliere.

In particolare ce ne sono quattro per cui stiamo chiudendo le iscrizioni e sono prossimi all’avvio:

  • ASSISTENTE ALL’INFANZIA
  • INFORMATICA
  • SVILUPPATORE WEB
  • INGLESE

In alternativa puoi scriverci per essere ricontattato dallo staff CDQ o chiamare al numero 0883/885522.

Non sei ancora convinto eh?

Va bene dai, lascio la parola anche a chi, prima di te, ha frequentato un corso di GARANZIA GIOVANI nel nostro ente.

DANIELE, solo per citare un esempio, descrive la sua esperienza così:

In seguito alla partecipazione al corso in Grafica, presso l’ente CDQ Formazione, a Canosa, ho avuto modo di scoprire come un mondo “fuori” dal contesto scuola possa esser molto proficuo anche più della scuola stessa.

Ho partecipato al corso, aderendo al programma Garanzia Giovani, e ho acquisito competenze tali da poter intraprendere un attività in proprio (secondo lavoro) affine a quanto frequentato presso l’Ente!

Certo, non hanno poteri speciali ne bacchette magiche ma la competenza del personale e dei docenti è tanta.

Preparazione, conoscenza delle materie trattate durante il corso e soprattutto non ultima la disponibilità di postazioni pc per mettere in pratica la teoria acquisita.

Oggi, a chi cerca qualcosa per arricchire le proprie conoscenze consiglio vivamente la frequenza presso questo ente.

Oggi grafica, domani chissà. Ciò che rimane è il personale preparato e la struttura dedita alla formazione reale del ragazzo/a“.

Spero, che dopo tutto ciò, quanto meno tu abbia aperto gli occhi e decida di fare la cosa giusta per il tuo futuro, pensando che in fondo questa GARANZIA GIOVANI non è una fregatura.

A presto

Paola – Responsabile Comunicazione CDQ Formazione

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